Legge di bilancio 2018 (Legge n. 205/2017)
Misure di tutela a vantaggio degli utenti finali nei casi di fatturazione di importi riferiti a consumi risalenti a più di due anni

Si informa la spettabile Clientela che a partire dalle bollette con scadenza dal 1^ gennaio 2020, il diritto all’esazione degli importi riportati nelle bollette del servizio idrico integrato è soggetto al termine di prescrizione biennale.
La norma, oltre a ridurre da cinque a due anni la tempistica delle aziende per allineare quanto pagato dall’utente al consumo effettivo rilevato dal contatore, prevede che l’utente che presenti un reclamo riguardante il conguaglio avrà diritto alla sospensione del pagamento finché non sarà stata verificata la legittimità della condotta del Gestore.
ARERA è intervenuta con la Delibera 547/2019/R/idr (https://www.arera.it/it/docs/19/547-19.htm) stabilendo che la disciplina si applica alle fatture la cui scadenza sia successiva al 1° gennaio 2020 (Delibera art. 3 comma 1) e solo qualora la mancata o erronea rilevazione dei dati di consumo non derivi da responsabilità accertata dell’utente (ALL/B – articolo 4, comma 1).
Per non pagare tali importi, solo se la scadenza della bolletta è successiva al 1/1/2020, si invita il Cliente a comunicare tempestivamente la Sua volontà inoltrando il modulo compilato e sottoscritto presente in questa pagina, ai recapiti indicati sullo stesso.

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Ricordiamo che il Gestore provvederà ad effettuare tutte le dovute verifiche sulla eventuale presunta responsabilità del Cliente per il ritardo nella fatturazione di tali importi.