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Newsletter n°124 del 25 luglio 2025

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ASP OTTIENE DI NUOVO IL PODIO PER LA QUALITÀ TECNICA DEL SERVIZIO IDRICO

Il biennio di riferimento è stato il 2022-2023

L'Arera, autorità di regolazione per l'energia, le reti e l'ambiente, ha pubblicato, con apposita delibera, l'analisi della qualità tecnica del servizio idrico erogato nel biennio 2022-2023 dagli operatori presenti sul territorio nazionale.
Attraverso un complesso sistema di analisi dei dati sono state assegnate premialità a quei gestori che hanno raggiunto e migliorato, gli obiettivi prefissati.  Nello specifico, le classifiche degli operatori del servizio idrico sono state stilate in base ai seguenti macro-indicatori: perdite idriche, interruzioni di servizio, qualità dell'acqua erogata, adeguatezza del sistema fognario, smaltimento dei fanghi e qualità dell'acqua depurata.  
Per la qualità tecnica del servizio idrico sono stati valutati 201 gestori, cioè quelli che complessivamente servono quasi il 90% della popolazione nazionale.
Asp è salita sul podio di 4 dei 6 macroindicatori che danno diritto alle premialità. Nel dettaglio, la multiutility ha ottenuto il terzo posto nelle graduatorie nazionali  riferite sia alle minori perdite verificatesi nella rete acquedottistica, pari a circa il 15% rispetto alla media nazionale di 42.5%, sia alla qualità dell’acqua erogata. Ha invece ottenuto il secondo posto nella classifica riferita allo smaltimento dei fanghi da depurazione e e in quella dedicata alla qualità dell’acqua depurata.
 Le performance di Asp hanno così consentito di ottenere una rilevante premialità, quantificata in circa 4 milioni di euro che verranno reinvestiti sul territorio.
Gli attestati sono stati ritirati dalla Vicepresidente di Asp Valentina Appiano durante la cerimonia ufficiale organizzata dall’Arera lo scorso 17 luglio a Milano. L’Autorità, per la prima volta, ha infatti invitato i gestori a partecipare all’evento in cui sono stati presentati i risultati del meccanismo di incentivazione per la qualità tecnica e per la qualità contrattuale.
Va sottolineato che anche a proposito della qualità contrattuale l’Asp ha ottenuto un riconoscimento per i risultati raggiunti nel medesimo biennio di riferimento, 2022-2023.

Nella foto, un momento della conferenza stampa di presentazione dei risultati raggiunti da Asp in cui sono intervenuti il Sindaco di Asti Maurizio Rasero, il Consigliere alle partecipate Renato Berzano, il Presidente Fabrizio Imerito, la Vicepresidente Valentina Appiano, l’Amministratore Delegato Massimo Cimino e il Dirigente della BU Servizio Idrico Integrato Simone Tollemeto.



INAUGURATO DA ASP IL NUOVO SERBATOIO DELL’ACQUEDOTTO IN VIA DESDERI

Si affianca a quello già presente dagli anni ’80 raddoppiandone la capacità di accumulo

È stato inaugurato venerdì mattina, alla presenza della autorità cittadine, il nuovo serbatoio del servizio idrico integrato di Asp che sorge in via Desderi, nella zona di corso Casale.
Il nuovo serbatoio, i cui lavori di realizzazione sono stati avviati nel novembre 2022 e si sono recentemente conclusi, sorge a fianco di quello già esistente dagli anni ’80 e ne raddoppia la capacità di accumulo, arrivando a circa 10 milioni di litri, pari a circa la metà dei consumi quotidiani della popolazione astigiana.
L’impianto, già in funzione, è di notevole importanza per la rete di distribuzione idrica della città di Asti: la sua aumentata capacità di accumulo permette infatti di garantire maggiore continuità nella disponibilità idrica in caso di avarie, o durante operazioni di manutenzione e ripristino.
L’intervento segna un ulteriore passo avanti nella realizzazione del piano industriale di Asp, che prevede investimenti mirati all’ottimizzazione delle infrastrutture e all’evoluzione del servizio idrico in linea con le sfide del futuro. La costruzione del nuovo serbatoio rappresenta un tassello fondamentale in questa strategia, orientata alla sostenibilità operativa e all’innovazione gestionale.
La maggiore resilienza garantita dalla nuova infrastruttura risponde inoltre alle indicazioni normative dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) in materia di qualità tecnica del servizio. Rafforzare la capacità di accumulo e la tenuta della rete significa tutelare meglio gli utenti e assicurare continuità anche nei momenti di criticità, in coerenza con gli standard richiesti dalla regolazione nazionale.
Per una maggiore integrazione sul piano urbanistico e architettonico, nei prossimi mesi verrà inoltre pubblicato un bando per la realizzazione di un murale da eseguirsi proprio sulla facciata della struttura muraria al cui interno si trova il nuovo serbatoio.
L’importo delle opere di realizzazione è stato di circa 1.500.000 euro.
“Siamo orgogliosi di aver portato a termine un'opera così significativa per la nostra comunità - dichiarano il Presidente di Asp Fabrizio Imerito e l’Amministratore Delegato Massimo Cimino - Il raddoppio del serbatoio di Via Desderi rappresenta un investimento importante nel futuro del servizio idrico di Asti, fornendo una risposta concreta alle esigenze di un servizio sempre più efficiente e affidabile. Questo intervento conferma l'impegno di Asp nel continuo miglioramento delle proprie infrastrutture a beneficio di tutti i cittadini astigiani."

Nella foto, l’inaugurazione del serbatoio dell’acquedotto di via Desderi



IL COMUNE DI ASTI E ASP CONTRO L’ABBANDONO DEI RIFIUTI INGOMBRANTI

Vallarone non è una discarica

Il Comune di Asti e Asp richiamano nuovamente l’attenzione contro l’abbandono selvaggio di rifiuti ingombranti. L’area di Vallarone, lungo la provinciale per Revignano, continua purtroppo a essere trasformata in una discarica a cielo aperto, nonostante i recenti interventi di contrasto.
 A fine giugno, sono stati posizionati cordoli in cemento per impedire l’accesso diretto e scoraggiare nuovi abbandoni. Tuttavia, si è registrato lo spostamento degli accumuli nelle aree limitrofe, segnale che la battaglia contro l’inciviltà richiede ancora più collaborazione e responsabilità.
Per questo si vuole lanciare un appello a tutti i cittadini per frenare questo comportamento che, lontano dal malcostume, è un vero e proprio reato ambientale, punibile per legge con severe sanzioni.
Le azioni di contrasto messe in campo negli ultimi anni dall'Amministrazione comunale, insieme al Gestore della raccolta rifiuti, sono numerose: l’estensione degli orari dell’Ecocentro, dove i cittadini privati conferiscono gratuitamente, e dello sportello Igiene Urbana, dove le imprese possono chiedere informazioni in merito all'accesso presso il centro di raccolta comunale.
È stato aumentato il numero degli ispettori ambientali e sono state realizzate campagne di sensibilizzazione nelle scuole, che proseguiranno nei prossimi anni. L’App Junker, inoltre, grazie all'opzione Sentinella, permette ai cittadini di segnalare tempestivamente i punti di abbandono ad Asp.
In tale contesto ogni cittadino può fare la differenza.
Scegliere di conferire correttamente presso l’Ecocentro significa rispettare il proprio territorio, chi lo abita, quindi tutti noi, oltre ad abbattere i costi di gestione che sorgono ogni volta che un abbandono di rifiuti deve essere rimosso.

Nella foto l’area di Vallarone ripulita




ASTI SERVIZI PUBBLICI S.P.A.
Corso Don Minzoni, 86 14100 ASTI

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