1. Qual è l’importo di spesa stanziato per le opere e quali le fonti di finanziamento individuate?

Il bando non indica, volutamente, un budget di spesa ma lascia ai concorrenti libertà di proporre interventi che perseguano i fini dichiarati, fornendo un quadro economico di massima articolato per macrocategorie (non vengono richieste valutazioni sulle somme a disposizione quali Iva, spese tecniche, ecc.).
Altresì i concorrenti, nell’ambito della relazione, forniranno le loro argomentazioni in termini di rapporto costi-benefici in relazione alla sostenibilità economica dell’intervento sia dal punto di vista della realizzazione dell’opera che della gestione e manutenzione della stessa (…omissis).
La ponderatezza di tali fattori costituirà elemento per valutare la fattibilità dell’intervento e l’individuazione delle più opportune fonti di finanziamento.


2. Il bando indica che la vittoria del concorso non dà luogo a nessun incarico.
Ma l’opera in seguito al bando verrà realizzata?
Il progettista vincitore avrà modo di partecipare a una gara di progettazione successiva?

Il bando indica che si tratta di un concorso per idee, con il quale non si consegue automaticamente titolo per successivi incarichi professionali.
Questi ultimi potranno verosimilmente essere affidati in seguito, ma non impegnano l’ASP e l’Amministrazione Comunale in questa fase.
Naturalmente il progettista vincitore potrà partecipare a future gare di progettazione, anche utilizzando le idee maturate con il concorso, alle regole e condizioni che successivi bandi potranno stabilire.


3. E’ possibile concorrere in qualità di libero professionista singolo, così come previsto nel bando, avvalendosi però di eventuali collaboratori o consulenti e indicando le specifiche informazioni richieste nella domanda di partecipazione?

Sì, è consentito.


 4. Le tavole in formato A1 si possono spedire ripiegate?

E’ anche possibile così.


5. Il bando prevede 3 mila posti auto tutti nella piazza?
E’ possibile, in ogni caso, prevedere il parcheggio su due livelli anche se non completamente interrati?

Tra gli obiettivi del concorso c’è il raggiungimento di almeno 3 mila posti auto da ottenere nell’ambito dell’area di intervento (punto a delle linee di indirizzo).
I criteri di valutazione della commissione giudicatrice prevedono anche la possibilità di superare i 3 mila posti (punto 4 dei criteri di cui art. 5 del bando).
Il piano regolatore di Asti esclude la possibilità di piani interrati (punto c delle linee di indirizzo), mentre non esiste un limite ai livelli fuori terra. I limiti, in tal senso, saranno determinati soprattutto dalla capacità di integrare tra loro le varie destinazioni (punto b delle linee di indirizzo), raccordandole col miglior risultato urbanistico, funzionale, ambientale e tecnico-economico secondo gli obiettivi e i criteri di assegnazione del punteggio (art. 5).


6. Le linee di indirizzo del bando indicano che “i concorrenti dovranno avvalersi della collaborazione delle figure professionali degli agronomi e dottori forestali”. In che modo specificatamente?

Il concorso è rivolto a ingegneri e architetti iscritti agli albi professionali.
L’indicazione di avvalersi delle figure professionali di agronomi e dottori forestali è contenuta sia nelle linee di indirizzo che nel bando (che le richiama integralmente con la nota (1) dell’art. 5). Poiché si ritiene che il verde possa essere un elemento di mitigazione, quest’indicazione è utile a caratterizzare e a dare forza agli interventi qualora la componente vegetale assuma importanza strategica e significativa.


7. Riguardo all’ampliamento della Ztl (Zona a traffico limitato) accennato nel bando, è possibile prendere come riferimento le aree Ztm (Zona a traffico moderato) blu e bianca che in un prossimo futuro potrebbero divenire Ztl? Oppure esiste già un piano che è possibile scaricare e/o consultare?

No, attualmente non esiste un piano di modifica all’attuale zonizzazione della città.


8. Il giovane professionista abilitato da meno di 5 anni all’esercizio della professione, richiesto nei raggruppamenti temporanei, può essere rappresentato da un geometra non laureato iscritto all’albo da meno di 5 anni?

L’art. 3 del bando esplica quanto segue:
Il concorso è rivolto a tecnici laureati, architetti e ingegneri, iscritti nei relativi ordini professionali. I raggruppamenti temporanei devono prevedere la presenza di almeno un giovane professionista laureato, abilitato da meno di cinque anni all’esercizio della professione, secondo le norme dello Stato membro dell’Unione Europea di residenza, quale progettista.
Ai sensi del DM 263 del 02/12/2016 (citato all’art. 3), il geometra non laureato può essere parte del gruppo di progettazione, per le proprie competenze, pur non potendo svolgere il ruolo di giovane professionista.


9. La strada che attraversa Piazza Campo del Palio (segnata in rosso nella documentazione riportata nel sito del concorso) può essere liberamente eliminata, riprogettata o va lasciata esattamente com’è?

Non esistono strade interne a Piazza Campo del Palio.
La linea indicata coincide con il limite dell’area dove si svolge, nell’attuale configurazione, il mercato. Naturalmente la portata del progetto è tale da rendere necessaria la completa ridistribuzione degli spazi e dei relativi collegamenti.


10. La proposta deve limitarsi alle aree campite (in verde scuro) sul file DWG denominato “01 Planimetria Piazza Campo del Palio_AD” o si possono riprogettare anche quegli ambiti, che circondano la piazza, compresi tra le aree campite e corso Einaudi?

L’area oggetto del concorso è definita dall’anello di corso Luigi Einaudi (art. 1).


11. I 1500 posti auto conteggiati tengono conto di quelli presenti nell’area alberata della piazza lato Movicentro/corso Savona?

Sì, i 1500 posti sono quelli attualmente presenti su tutta la piazza.


12. E’ possibile avere una relazione geologica tecnica del terreno della piazza insieme a indicazioni delle reti fognarie, elettriche e idriche dell’area?

Per il livello di progettazione richiesto dal concorso di idee non si ritiene opportuno fornire tavole con i sottoservizi.


13. Quello dei 3000 posti auto è da intendersi come valore da raggiungere complessivamente?
E’ possibile prevedere un numero maggiore di posti macchina al piano terra e minore di 1500 al piano di parcheggio superiore, con valore complessivo di 3000 stalli o superiore a esso?

I 3000 posti sono il numero minimo richiesto che può essere superato ( art. 5 punto 4).
Il PRGC non limita il numero di piani e la distribuzione del numero di posti auto.
Non è possibile ricavare piani al di sotto di quello attuale della piazza (punto c linee di indirizzo).


14. Al concorso di idee si può partecipare come singolo professionista?

E’ possibile partecipare anche come singolo professionista: in tal caso il bando non richiede altre figure professionali, ma richiama la necessità di disporre dei requisiti di cui all’art. 3.
In caso di raggruppamento è richiesta anche la figura del giovane professionista laureato, abilitato da meno di cinque anni all’esercizio della professione.


15. E’ possibile rimuovere la gradinata attualmente presente nella piazza?
Gli alberi presenti determinano un vincolo da rispettare o si possono ricollocare e/o sostituire?
I chioschi presenti sulla striscia esterna dell’anello delimitato da corso Einaudi (nell’area pedonale) costituiscono un vincolo di progetto o possono essere rimossi?
I 3000 posti auto devo essere previsti all’interno dell’anello delimitato da corso Einaudi o possono trovare diversa collocazione?

Nell’ambito del concorso di idee si ritiene possibile individuare soluzioni anche innovative che coinvolgano le gradonate, le alberature e i chioschi presenti: elementi che potranno essere riproposti e valorizzati nell’ambito e ai fini di cui ai punti (a) e (b) delle linee di indirizzo, unitamente alle altre funzioni lì indicate.
È evidente che i concorrenti, nel valutare le soluzioni più opportune in termini di costi e benefici, terranno dovuto conto di preesistenze di valore storico o testimoniale (le gradinate e i chioschi in mattoni, ad esempio, sono presenze novecentesche piuttosto consolidate) al fine di ottimizzare la fattibilità tecnico-economica, che rappresenta uno degli elementi di maggiore peso fra i criteri di valutazione della commissione giudicatrice (punto 1, art. 5).
I 3000 posti devono essere previsti all’interno dell’anello delimitato dal corso Luigi Einaudi (art. 1).


16. E’ possibile reperire e/o ricevere le seguenti basi?
1) Rilievo (in formato editabile tipo .dwg) della piazza con posti auto, stalli/piazzole area mercatale, verde ecc.;
2) base cartografica con indicazione di quote altimetriche e numero dei piani degli edifici limitrofi;
3) planimetria della struttura del Movicentro inserita nel contesto della piazza ed eventuali piante/prospetti (in formato editabile tipo .dwg).

Tra la documentazione fornita è presente un rilievo in formato editabile e completo di quote di riferimento sia della piazza che del contesto. Per il livello di progettazione richiesto dal concorso non si ritiene opportuno fornire altre tavole.
E’ comunque ammissibile che il candidato, in via autonoma e qualora lo ritenga utile a sopportare le proprie scelte progettuali, produca materiale documentario o basi di lavoro ulteriori o diverse da quelle fornite con il bando.


17. La partecipazione al concorso è consentita per un raggruppamento costituito interamente da giovani professionisti abilitati alla professione?
E solo se nel raggruppamento è presente la figura del dottore forestale?

Il raggruppamento può essere costituito da giovani professionisti (architetti e/o ingegneri) abilitati, aventi i requisiti di cui all’art. 3 del bando.
In merito alla presenza nel raggruppamento della figura del dottore forestale, si rinvia a quanto già risposto alla FAQ n. 6.


18. La zona riservata ai parcheggi a pagamento individuata sulla planimetria, ad oggi coincide con la struttura della rampa di collegamento alla passerella sopraelevata che conduce al Movicentro ?
Si potrebbe avere anche l’individuazione dei parcheggi a pagamento ?

Sì, il parcheggio a pagamento è attualmente localizzato nella zona alberata a sud.
Non è disponibile altra documentazione.


19. In caso di parcheggio multipiano fuori terra sono previsti limiti di altezza?

In caso di costruzioni multipiano fuori terra il PRGC della città di Asti non evidenzia limiti né in altezza né nel numero di piani.


20. Stando all’art. 4 del bando, la consegna a mezzo posta prevede lo stesso mittente e destinatario: ASP-Asti Servizi Pubblici S.p.a. Come si può spedire il plico con ricevuta di ritorno, essendo questo l’unico strumento disponibile per accertarsi dell’avvenuta consegna dello stesso?

Nel caso di spedizione a mezzo corriere o posta raccomandata è naturalmente possibile compilare la modulistica proposta dal vettore. Il concorso di idee ha previsto questa procedura per rispettare l’anonimato dei partecipanti.


21. E’ possibile presentare tavole in formato UNI A1 con orientamento verticale? Il cartiglio fornito é obbligatorio?

Le tavole devono  essere  redatte nel formato A1 (art.4 del bando) con l’utilizzo del cartiglio inserito nella documentazione allegata al bando. Possono essere composte anche in verticale con l’accortezza, in tal caso, di adattare il cartiglio alla parte inferiore.