98 km rete adduzione
746 km rete distribuzione
16 pozzi per 9.400.000 mc/anno
LAcquedotto del Comune di Asti attinge acqua dai punti di presa situati nel Comune di Cantarana e in frazione Valmaggiore.
Ma quando si parla di Acqua di Astici si riferisce più spesso al campo situato in loc. Bonoma di Cantarana, che costituisce la principale fonte di approvvigionamento idrico dellAcquedotto. I pozzi esistenti forniscono la quasi totalità dellacqua disponibile. Grazie ad un consistente strato impermeabile di argilla, lacqua viene protetta da qualsiasi tipo di infiltrazione.
Lacqua emunta viene inviata attraverso una rete di tubazioni ad una vasca di riunione per essere miscelata ed ossigenata al fine di eliminare la minima quantità di idrogeno solforato a volte presente nelle falde più profonde.
Lacqua viene trattata da un impianto di deferromanganizzazione tecnologicamente avvanzato ad ozono da cui lacqua esce potabile e viene raccolta in due vasche di carico della capacità di 1000 mc che alimentano, a loro volta, le condotte adduttrici.
Il secondo campo sorgentifero è situato in Asti nella frazione di Valmaggiore, in zona nord e comprende due pozzi e un impianto di deferromanganizzazione che rifornisce le frazioni Valmaggiore, Valgera.
La rete acquedottistica comprende alcuni serbatoi di compenso ubicati in:
- via Conte Verde: i due serbatoi hanno una capacità di 2500 mc ciascuno. Lacqua viene pompata nel serbatoio pensile di Via Conte Verde, della capacità di circa 750 mc che viene utilizzato per servire la parte alta della città.
- Villaggio Aurora: la parte realizzata ha una capacità di 6000 mc.
Sono stati recentemente attuati alcuni interventi relativi alla razionalizzazione dell'acquedotto, con il miglioramento dell'affidabilità complessiva e la funzioalità del sistema acquedottistico: la realizzazione dei nuovi serbatoi di accumulo di Cantarana e Viatosto, rispettivamente di 8.000 e 4.000 mc.
Il primo ha consentito di aumentare la capacità di accumulo dell'acqua grezza nel campo sorgentifero di Cantarana garantendo un'autonomia, in caso di avarie degli impianti, di almeno 4 ore rispetto agli attuali 30 minuti.
Il secondo consente di incrementare la capacità di accumulo di acqua potabile a servizio della rete alta della città con un'autonomia che passa da 1-1,5 a 12 ore secondo gli standard di servizio previsti dall'Autorità d'Ambito.
A completamento dell'intervento sono state posate le condotte di collegamento tra la stazione di pompaggio esistente ed il nuovo serbatoio di Viatosto, la messa in opera di una condotta di distribuzione dal serbatoio di Viatosto alla rete "alta" di distribuzione cittadina, l'adeguamento dell'impianto di telecontrollo in relazione alle nuove opere in progetto con riunione delle apparecchiature esistenti in locali appositamente predisposti.
LAcquedotto della città di Asti è dotato di un sistema di Telecontrollo che consente la supervisione in tempo reale e l'archiviazione dei parametri del sistema acquedottistico.
Sistematici controlli analitici dei parametri microbiologici, chimico-fisici ed organolettici vengono condotti da ASP per assicurarsi che lacqua distribuita sia sempre conforme ai dettami di legge.
Ulteriori Analisi di controllo vengono effettuate dallA.S.L 19 di Asti.
Sono in fase di realizzazione i lavori relativi alle opere di completamento e razionalizzazione dellAcquedotto Città di Asti che prevede la realizzazione di un nuovo serbatoio in località Bonoma di Cantarana ed un nuovo serbatoio in località Viatosto a servizio della rete alta cittadina, nonché delle relative condotte di collegamento.
Nel corso del 2005 sono state avviate le progettazioni di numerosi interventi tra i quali:
- l'interconnessione con la rete acquedottistica del Consorzio dei Comuni del Monferrato che permetterà una riduzione dei prelievi dal campo pozzi di Cantarana con il conseguente innalzamento dei livelli delle falde;
- il collegamento tra gli impianti di Cantarana e gli impianti in loc. Daghina per il servizio di trattamento e restituzione acqua trattata con la Società Acque Potabili e con l'Acquedotto Valtiglione S.p.A.
Analisi acque anno 2011